Testimonianza: Rossana Stampa E-mail

Non 'e facile per me, parlare oggi della mia conversione, sono passati 17 anni ne troppi, ne pochi! Qualche dettaglio sicuramente mi sfuggirà.Non parlerò della mia intera vita, ma solamente di quello che può servire a chi la legge.

"Misero me uomo! Chi mi trarrà da questo corpo di morte?" (Romani 7: 24)

Premessa: Come fare inginocchiare una persona che per tutta la vita ha sfidato la morte?

Una persona convinta di essere sempre nel giusto, di essere l'essere più infelice del mondo e vivere come la martire delle situazioni?

Dopo la mia conversione c'era sempre un pensiero che mi tormentava, perchè Dio mi ha cercata solamente adesso? Perchè proprio ora che sono grande e mi ha messa in una famiglia disastrata?

Rossana

 

Perchè, perchè,perchè e solamente perchè Una vita dominata da perchè non è la strada che porta alle risposte giuste, ma io tutto questo l'ho compreso con il tempo, e ancora oggi non ho smesso di imparare.

 

Ero arrivata a quel punto che ci si domanda " chi sono" "perchè esisto",qual è lo scopo della mia vita ecc. Ero entrata in una terrificante crisi esistenziale come mai mi era capitata prima. Credo di essere stata preda per un certo periodo di un esaurimento nervoso, tanto che se sentivo parlare di morte, schizzavo come una bestia inferocita; io che non avevo mai avuto paura della morte e che già l'avevo sfidata,improvvisamente mi trovai con la morte a fianco, non mi abbandonava mai, mi spiava, sentivo persino il suo odore, e la notte lottavo attraverso i sogni per scappare ma senza riuscire a liberarmene. E' buffo come le cose appaiono improvvisamente quando non sei più tu a cercarle. Ora ero io ad essere perseguitata, e tutto quel falso coraggio veniva messo alla prova mettendo a nudo la mia anima.

Se un tempo avevo creduto all'esistenza di un Dio pitturato dalla società a cui facevo parte, ora avevo davanti a me il dilemma più profondo e più assoluto che mi si fosse presentato. Non mi ero mai sentita inghiottire cos' è vertiginosamente dal vuoto totale del mio spirito e non comprendevo da dove proveniva tutto questo mistero agghiacciante.

Famiglia, amicizie, amori, tutto era stato un fallimento, ma in confronto,quello che mi stavo trovando a sperimentare non era ancora il peggio. Dopo lunghe e penose ricerche su tutto quello che riguardava la religiosità, la spiritualità, mi ritrovavo sempre più scoraggiata e a sentire sempre di più il peso della mia nullità e del peccato inconscio, finchè una delle mie tante notti insonne passate ad ascoltare la radio alle cuffie non intercettai una strana stazione che parlava di Dio e delle cose riguardanti la Sua personalità. Sentire parlare di Dio mi allettava, e sentivo un benessere mai sperimentato prima. Così per diverse notti .

Ascoltai quella stazione, sembrava proprio una medicina per il mio cuore per la mia anima, ma passò ben presto; quando ci si lascia distrarre dagli eventi del mondo e non ci si rende conto di quel che stiamo perdendo, facciamo ancora tacere la nostra coscienza e soffocare la propria anima.

Avevo dato il via a una serie di promesse che le chiese cattoliche ti fanno fare pur di vederti lì ogni mattina, e uno strano voto da seguire ritualmente per un certo periodo, che poi infine avrebbe dato certi risultati. All'inizio ci credetti pure, poi incominciai a sentire che non bastava, mancava qualcosa, ma ignoravo cosa, in materia confesso che ero molto ignorante, per quanto da piccola avessi frequentato la chiesa e il catechismo. Fu un periodo molto difficile per me, nel frattempo mi lasciai in un modo molto brusco con il mio ragazzo, e mi sentii ancora più disorientata di prima; lui non si rassegnava e veniva lo stesso a casa per tormentarmi.

Mi rifugiai nuovamente nella radio, mi piaceva molto ascoltare musica e di ogni genere, non mantenevo mai una stazione fissa, cambiavo continuamente, così quando sentivo il bisogno di ritrovare quella che parlava di Dio, mi sintonizzavo, ma non sempre ci riuscivo. Quello che mi impressionava di questa stazione era il fatto che tutte le volte che riuscivo a prenderla, trattava l'argomento che mi interessava al momento, ogni qualvolta mi facevo delle domande, la radio mi rispondeva. Finchè un giorno presi coraggio e risposi all'invito che ogni volta veniva fatto, di scrivere per avere più informazioni.

Scrivere era sempre stato il mio dono, pensieri, poesie.così scrissi una lunghissima lettera dove esprimevo tutto quello che stavo sperimentando e che non sapevo come venirne fuori. Non ricevetti subito delle risposte, solo dopo qualche tempo una bellissima lettera spiegandomi perchè stavo vivendo quella crisi, mi fece riferimento a un fatto biblico sulla lettera dell'Apostolo Paolo in Romani 7, sulla legge e il peccato dell'uomo; e questo naturalmente fu solo l'inizio! Io non avevo una Bibbia ne sapevo com'era fatta, ma tenevo i quattro vangeli, quelli che ti regalano quando fai la prima comunione, perciò rimasi un po' in sospeso, come quando ti raccontano una storia e ti fanno aspettare per sapere la fine, in un'altra puntata. Ora però sapevo le mie origini, avevo compreso il perchè del mio stato interiore, ora mi mancava il "come" andare avanti. Non ricordo quanto tempo passò da quella lettera al momento che ricevetti una telefonata a casa mia. so solo che è stato il tempo giusto, con la quale Dio ha voluto concedermi la Sua grazia, aspettando che mi fossi veramente inginocchiata per ascoltare e ubbidire alla Sua VOCE.

La telefonata fu da parte Di Evangelina, moglie del Pastore (Klaus) della chiesa Evangelica di Sassari,( a quel tempo.) Mi disse che sapeva del mio stato, e che aveva piacere di incontrarmi per farmi sapere quello che dovevo sapere, rimasi molto colpita, perchè non compresi all'inizio di come sapeva tutto di me, e dentro sentii suscitare in me quel desiderio di vederla subito, mi spaventava quanto mi incuriosiva, ma percepivo qualcosa che allora non sapevo spiegarmi , e che oggi so con certezza.

Avevo bisogno di Dio, della Sua salvezza, io non lo sapevo, ma Dio si! Così attraverso la Radio Evangelica mi tracciò il primo sentiero, poi attraverso sorelle e fratelli spirituali, la via e attraverso la chiesa, la grande porta! Se devo rispondere a tutti i perchè che mi assillavano ieri, oggi posso dire che Dio non smette mai di cercarci nè di chiamarci, possiamo riconoscere che spesso siamo sordi al Suo richiamo, e allora Lui è sempre là che aspetta il momento che noi ci rendiamo disposti ad ascoltarlo, a volte può succedere con belle esperienze, altre volte attraverso brutte circostanze, altre forse perchè siamo già figli di altri credenti ma la grande differenza tra la fede e la religione è proprio nel fatto che Dio ci lascia liberi di scegliere. Dio ci sussurra, ci corteggia, ma poi siamo noi che decidiamo e lasciamo che il corteggiamento vada oltre. Io mi sono lasciata corteggiare, oggi gli appartengo e sono felice di far parte di questa grande famiglia spirituale, che mi ritrovo ovunque vada, in qualunque posto del modo mi sposto.

Oggi sono felicemente sposata e insieme a mio marito serviamo la chiesa la dove hanno bisogno. Sarò sempre grata a Dio per avermi dato tante volte l'opportunità di conoscerlo, e sarò sempre grata alla radio che mi consolava nelle mie notti di angosce, e così a tutte le persone che il Signore ha voluto usare come strumenti per la mia nuova vita e crescita in Cristo; che anche le parole di questa mia breve testimonianza possano servire per l'opera che Dio vorrà fare nelle anime di chi le leggerà, perchè è veramente incoraggiante sapere che non siamo soli nelle esperienze che ci troviamo a vivere, ed è soprattutto un inizio sapere che c'è la risposta ai nostri egoistici "perchè".

E' da un anno che porto gli occhiali da vista, e mi ricordo che mio fratello tempo fa mi disse a proposito, che una volta messi gli occhiali avrei visto chiaramente la differenza e compreso quanto fossi impedita di vedere. E' stato verissimo! Possiamo dire la stessa cosa per quanto riguarda la conoscenza che abbiamo di Dio, finchè non ci viene esposta la giusta verità, non immaginiamo nemmeno quanto siamo cechi e quanto ci abituiamo alla fine ad accettare le cose cos'è come le vediamo. Se io un anno fa non mi avessi comprato gli occhiali, oggi la mia vista sarebbe peggiorata, cos'è come se non avrei cercato la vera verità avrei avuto una concezione distorta del nostro Dio. Che tutti possiamo portare sempre davanti ai nostri occhi quegli occhiali spirituali che Dio ci dona gratuitamente.

Boi Rossana Lucia

P.s. Solo dopo qualche tempo che io frequentavo la chiesa evangelica di Sassari, scoprii che il mio ex ragazzo nello stesso periodo della mia crisi, si convertì ai Mormoni. Strade diverse in tutti i sensi! Che Dio abbia pietà e misericordia della sua anima, facendogli trovare il sentiero che lo porta sulla via per poter poi entrare nella grande porta celeste!

Boi Rossana Lucia & Zugno Luciano
Via Ippolito Nievo 2/22 31050 Villorba (TV)