Santina Stampa E-mail
Santina Il mio nome è Santina e ho 85 anni compiuti. Ho accettato Gesù come mio personale salvatore e signore all'età di 67 anni. Sono la prima di tredici figli, allevati dai nostri genitori con la fede nella provvidenza di Dio e tante rinunce.
La seconda guerra mondiale ha reso ancora più difficile la vita, ma i miei genitori, che avevano poco tempo per andare in chiesa, ed erano persone semplici, si rivolgevano a Dio con la preghiera del Padre Nostro.
Dio ci ha sempre aiutati e ogni volta che avevamo bisogno di qualcosa, Lui ce la donava in modi inaspettati, e allora mio padre e mia madre commentavano nel loro dialetto:" La provvidenza di Deu no manca mai!"

Così, grazie a Dio, siamo cresciuti tutti, sani e salvi dalle conseguenze della guerra. lo, all'età di 38 anni mi sono sposata ed ho avuto due figli: Bastianino e Maddalena. Mi avevano detto che a causa dell 'età e di alcuni problemi di salute che avevo, non avrei avuto figli. Ho pensato allora di chiederli a Dio, se questo era nella Sua volontà, e Lui me ne ha dati non uno, ma bensì due. Sì, io conoscevo un Dio generoso, misericordioso e fedele, ma da qui a diventare Sua figlia occorreva ben altro.

 


Diciamo che io pensavo a Dio come all 'unica persona che mi capiva e mi aiutava, ma non andavo oltre questo. Non avevo mai avuto molto tempo per farmi delle domande, a causa di tutto quello che avevo da fare per vivere. Per cui, poche domande, e parecchio da fare.
Ma Dio sapeva di che cosa avevo bisogno per fermarmi. Infatti Maddalena quando aveva 22 anni, a causa di una grossa delusione, andò in crisi esistenziale, ed io non sapevo rispondere alle sue domande, e ciò mi preoccupava molto. Le avevo dato una buona educazione, anche religiosa, ma per lei la vita non aveva senso. Le mancava qualcosa, ma cosa?
Decisi di andare dal prete della nostra parrocchia per chiedere aiuto a lui. Forse lui poteva trasmetterle quella fiducia in Dio e il coraggio di affrontare la vita meglio di me. Il prete però, non aveva tempo per le crisi esistenziali dei parrocchiani.
Tornai a casa triste e delusa, ma ciò mi servì per farmi di nuovo rivolgere a Dio.
Il Signore anche qui ha avuto pietà di me, e mia figlia, che nel frattempo studiava la Bibbia con i testimoni di Geova, ha iniziato ad ascoltare le trasmissioni di una Radio Evangelica: Radio Vita Nuova.
Sicuramente tutto ciò le confondeva ancora di più le idee, ed io non ero molto contenta, ma un giorno mi ha detto: "Mamma, sai che ho finalmente capito che non devo più seguire una religione, ma soltanto il Signore Gesù, che è morto sulla croce per i miei peccati, e così facendo mi ha donato la vita eterna e la pace con Dio?
Ora sento dentro me la pace di Dio che prima non avevo, e tutto grazie a Gesù".


Mia figlia era finalmente serena e diversa da prima, la depressione era sparita e aveva trovato un senso per la sua giovane vita.
Circa un mese dopo anche io ho chiesto a Gesù di entrare nel mio cuore e da quel giorno, con mia figlia non abbiamo più confidato negli uomini ma soltanto in Dio, che ci ha amate così tanto che ha dato il Suo unico Figlio Gesù a morire sulla croce per noi.
Ora sono passati gli anni, e nonostante gli acciacchi, posso sempre dire: "La provvidenza di Dio non manca mai". Ero perduta, ed Egli mi ha donato un salvatore nella persona di Gesù.
A Lui sia la lode, la gloria e l'onore in eterno. Amen