Mondo: aggiornamento lista paesi con persecuzione PDF Stampa E-mail
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MONDO: la nuova lista dei paesi dove esiste la persecuzione

27 dicembre 2011

Mercoledì 4 gennaio 2012, Porte Aperte/Open Doors International pubblicherà l’annuale World Watch List 2012, la lista dei 50 paesi dove i cristiani sono più perseguitati. Da 10 anni consecutivi la Corea del Nord è al primo posto della nostra lista e, nonostante la recente scomparsa del dittatore Kim Jong-Il, è probabile che il suo triste primato rimanga intaccato. L’anno scorso l’Iran era al secondo posto seguito dall’Afghanistan, ma già nella tragica top ten possiamo anticiparvi che ci saranno dei cambiamenti importanti dopo un 2011 colmo di rivoluzioni e colpi di scena internazionali. Diversi altri paesi potrebbero aver risalito la classifica, citiamo per esempio la Nigeria (al 23° posto l’anno scorso), il Sudan (al 35° posto l’anno scorso) e l’Egitto (al 19° posto l’anno scorso), a causa di un acuirsi dei fenomeni persecutori a danno di cristiani registrato fra gli ultimi mesi del 2010 e gran parte del 2011
Secondo i dati preliminari pubblicati dai ricercatori di Open Doors questa settimana, la Nigeria ha avuto almeno 300 martiri della persecuzione confermati nel 2011, l’Egitto almeno 60 e l’Iraq 38. Come abbiamo visto però nelle ultime settimane, sia Nigeria che Iraq sono protagonisti di ulteriori fenomeni di estremismo islamico. Porte Aperte/Open Doors International definisce martire colui o colei che perde la propria vita come diretta conseguenza dell’essersi indentificato con Gesù Cristo. Il più elevato numero di martiri si concentra probabilmente in Corea del Nord, ma a causa dell’isolamento in cui vive, non ci sono cifre attendibili disponibili e la successione al trono (perché di questo si tratta) di Kim Jong-Un non sembra promettere nessun particolare cambiamento in questo senso.


La World Watch List o WWList classifica i paesi in base all’intensità della persecuzione inflitta ai cristiani a causa della loro fede. La lista viene redatta con la collaborazione di contatti locali, sulla base di attente analisi dei territori e del panorama internazionale e si basa sulle risposte fornite a diverse domande relative ai diversi aspetti della libertà religiosa. La WWList è divenuta in questi anni una preziosa fonte di informazioni per testate giornalistiche di tutto il mondo, oltre che uno strumento di studio per gli osservatori internazionali e un punto di riferimento per tutte le organizzazioni non governative impegnate in questo campo. Essa inoltre permette ai cristiani in tutto il mondo libero di pregare e di patrocinare la causa dei cristiani perseguitati in tutto il pianeta.

GUARDA LA LISTA DEI PRIMI 50 PAESI (lista 2011): CLICCA QUI

GUARDA IL SECONDO AGGIORNAMENTO ALLA LISTA 2011: CLICCA QUI


FONTE: PORTE APERTE